Il Glossario della Musica

Il Glossario della Musica

Wagner ~ Tannhäuser Overture




Neuma
1) segno della notazione musicale usato per indicare una ò più note cantate sulla medesima sillaba
2) interpolazione melodica

Neumatico
Si dice della notazione composta di neumi; o di una melodia nella quale prevalgono gruppi di due o tre note per sillaba ( in contrasto con "sillabica" o "melismatica")


Variazioni
Trasformazioni successive, mediante vari artifici, di un elemento tematico di base. Seguono tre procedimenti fondamentali: ornamentazione, elaborazione, amplificazione.

Verba
 Una delle denominazioni dei tropi.

Vers
Forma poetico-musicale del repertorio trobadorico; deriva il suo nome da versus, un componimento melico in latino fiorito soprattutto nell'abbazia di San Marziale di Limoges 

Verso (Versetto)
1) Unità ritmico-poetica la cui successione costituisce i salmi, caratterizzata generalmente dal parallelismo concettuale dei due emistichi (semiversi);
2)Nei canti a struttura responsoriale il verso è il testo che muta, in contrapposizione al responsum , e cioè alla sezione ripetuta invariabilmente
3)componimento poetico che ebbe sviluppo specialmente nel monastero di San Gallo verso la fine del IX secolo
4)Canto del repertorio di San Marziale di Limoges chiamato anche conductus

Vihuela, pra
Cordofono spagnolo di due tipi: vihuela de arco, praticamente un sinonimo della viola da gamba; vihuela de mano, strumento a corde pizzicate, di fondo piatto, adatto ad intavolare composizioni polivoche.

Villancico
Composizione poetico-musicale d'origine spagnola, formata di strofe (coplas) intervallate da un ritornello (estribillo).

Villanella (Villanesca, Canzon villanesca)
Forma poetico-musicale italiana, strofica, generalmente a tre voci, con andamento prevalentemente omoritmico.

Villotta
Composizione a più voci su testi e melodie popolari, in origine d'area veneta.

Viola
Strumento cordofono ad arco che nel Rinascimento è di due specie: viola da braccio (si suona con la cassa appoggiata alla spalla); viola da gamba (è tenuta fra le ginocchia, o appoggiata (è tenuta fra le ginocchia, o appoggiata su uno sgabello o a terra).

Visitatio sepulchri
Ufficio della  vigilia o mattino di Pasqua, la cui scena centrale è costituita dalla visita delle Marie al sepolcro vuoto di Cristo.

Virelai
Forma melica francese con schema melodico (AB, CCAB,AB) alla quale si è soliti collegare lo schema musicale della ballata. La sua comparsa è posteriore al periodo dei trovatori e trovieri.

Volgata
Traduzione latina della Bibbia dovuta in massima parte a S.Girolamo






Zagiàl
Composizione arabo-andalusa con schema strofico: aaax, bbbx, eccetera. Tale schema è considerato da alcuni studiosi il modello di talune forme liriche romanze.


Esposizione
Prima parte di una fuga sulla tonalità principale; fornirà poi la risposta in una seconda voce (trasposizione del soggetto sul tono della dominante), poi esporrà ancora il soggetto alla terza voce e, alla fine, darà la risposta sulla quarta voce. - Prima sezione della struttura detta forma-sonata, che consente la presentazione del materiale tematyico di un movimento.


Déploration
Compianto o lamento.

Diferncia
Composizione spagnola in forma di variazioni su tema desunto dalla cantilena liturgica o dalla tradizione popolare.

Diatonico
Dicesi di un intervallo che separa due note vicine, ma di nome diverso (per es. : re-fa; si-do).- Termine impiegato per definire una scala formata da una successione di note dal nome diverso (per es. : do, re, mi, fa, sol, la, si, do) e separate da intervalli ineguali di toni e semitoni. Si oppone a cromatico. 

Dinamica
Disposizione dei cambiamenti di intensità. Affidata soprattutto al gusto degli interpreti fino al periodo mozartiano, questa componente della musica verrà poi sempre più fissata dagli autori.

Dissonanza
Intervallo o accordo che, nel quadro di una cultura musicale determinati, stabilisce con i suoi vicini un rapporto considerato "illogico" (destabilizzazione armonica) e provoca un effetto di tensione all'ascolto. In epoca classica, una consonanza (accordo che invece veniva considerato gradevole all'orecchio) doveva obbligatoriamente seguire una Dissonanza per risolverla, mentre l'armonia moderna utilizza frequentemente complessi accordi dissonanti che tuttavia non vengono più percepiti come tali.

Dodecafonia
Termine inventato nel 1949 da René Leibowitz per indicare il sistema atonale che Schonberg aveva messo a punto nel 1923. Questo sistema, che non si basa più sulla scala diatonica, utilizza i dodici suoni della scala cromatica. Ha soprattutto l'effetto di eliminare la distinzione tra consonanza e dissonanza -> Seriale

Dominante
Nome che in epoca classica è stato attribuito al quinto grado della scala diatonica. Esempio: nella scala di Do maggiore, la dominante è Sol. Questo grado assume un ruolo strutturale principale, andando a costituire sia un punto d'appoggio provvisorio sia un punto di partenza verso la tonica conclusiva (Jacques Chailley).

Double
Ripetizione variata di una danza.

Durata
Tempo di durata, più o meno prolungato, di un suono o di una pausa.


Forma Lied
Forma tripartita (il termine forma significa qui struttura interna) basata sul succedersi di due temi A e B, con la successiva ripresa del primo. Tale struttura è generalmente quella del movimento lento di una sonata, di un concerto o di una sinfonia


Forma sonata
Struttura musicale che si afferma in epoca classica. Essa costituisce la struttura portante di un movimento isolato di una composizione o persino di un'intera composizione. A seconda del movimento cui viene applicata, assume diversi aspetti. Essa si definisce più rigorosamente col primo movimento delle composizioni classico-romantiche (concerto, quartetto, sonata, sinfonia); comporta allora tre sezioni principali: esposizione (generalmente ripresa), sviluppo, riesposizione, (eventualmente seguita da una coda). Secondo Charles  Rosen, quando un secondo movimento, o movimento lento) rispetta la forma sonata generalmente non si ha sviluppo, quando si tratta di un terzo movimento (minuetto) il taglio strutturale ABA segue lo schema: esposizione, sviluppo, riesposizione. Infine se viene applicata al quarto movimento, la forma-sonata ritrova l'aspetto che presenta in un primo movimento, ma in modo meno rigoroso. 

Fractio panis
rito dello spezzare il pane, che il celebrante compie nella messa prima della comunione; nacque anche come esigenza concreta allo scopo di predisporre il pane per la comunione del clero e dei fedeli; ora rimane come ricordo del gesto compiuto da Cristo nell'ultima cena in conformità con il rituale ebraico della cena pasquale. Durante la fractio panis nel rito romano si canta l'Agnus Dei.

Fraseggio
Esaltazione da parte dell'interprete, per mezzo di concatenamenti o stacchi, della punteggiatura del discorso musicale, della sua suddivisione in periodi, frasi,, segmenti di frasi, ecc.

Fugato
Episodio musicale trattato nello stile della fuga, senza costituire una fuga in senso stretto.